La politica estera dell’Europa unita

Il Parlamento europeo a BruxellesL’Unione Europea, diversamente dagli Stati Uniti d’America, non è un grande stato confederale, bensì si tratta di un’unione di stati che mantengono la propria autonomia di potere. Nonostante ciò, a livello di politica estera, l’UE si muove come un organo singolo, al quale però partecipano attivamente tutti i paesi membri.

L’Europa e gli interventi di pace

Tra gli scopi perseguiti dalla politica estera dell’Europa, figura l’impegno nel mantenimento della pace interna e tra le nazioni del mondo. Per realizzare ciò, l’Unione Europa organizza e invia missioni di pace nei territori in cui si ritiene opportuno l’intervento. Ogni decisione è presa in concerto dai governi degli stati membri. Un esempio di questo impegno umanitario è rappresentato dall’intervento realizzato nel 2008 nel conflitto tra Russia e Georgia: nell’agosto di quell’anno, l’UE ha negoziato un cessate-il-fuoco tra i due paesi e in seguito ha inviato degli osservatori per monitorare la situazione; infine ha anche fornito degli aiuti umanitari agli sfollati. Un’altra zona di intervento, dove tutt’ora l’Unione Europea è attiva, è l’area dei Balcani: per stabilizzare la situazione, l’UE finanzia progetti di assistenza in sette paesi, tra cui il Kosovo, nel quale sono stati inviati anche poliziotti e magistrati per fornire sostegno al mantenimento dell’ordine pubblico. Non essendo uno stato sovrano, ma un’unione di più nazioni, l’Europa non ha un esercito proprio e perciò ogni singolo paese membro mette a disposizione delle missioni comuni i propri soldati e le proprie forze armate. Principalmente, i diversi contingenti armati europei realizzano in modo congiunto: operazioni di disarmo; missioni umanitarie e di soccorso; consulenza e assistenza militari; prevenzione di conflitti e mantenimento della pace; infine missioni con apposite unità di crisi, che intervengono in seguito a un conflitto. Parte delle attività sono poi destinate alla lotta al terrorismo, sia sul territorio europeo sia nei paesi che non fanno parte dell’Unione.

L’Europa e gli altri paesi

Gli stati membri dell’Unione Europea si muovono in concerto anche nell’ambito delle relazioni esterne. Essendo una potenza commerciale, l’Europa unita intrattiene rapporti commerciali e di partenariato con le varie nazioni mondiali; inoltre investe del denaro per aiutare le economie dei paesi in via di sviluppo. In sostanza, più i paesi membri si adeguano ad una politica estera comunitaria, più l’Unione Europea acquista peso nelle relazioni internazionali, infatti presentarsi uniti permette di affrontare in modo più incisivo le grandi questioni politiche ed economiche mondiali. Grandi rapporti vengono intrattenuti soprattutto con gli Stati Uniti, primo partner commerciale dell’Europa, ma non mancano accordi e cooperazioni con altri paesi, che si trovano in una forte fase di crescita: infatti, l’Unione Europea coopera con la Russia, soprattutto per ciò che riguarda la fornitura di energia, e la Cina, nazione che sta vedendo crescere esponenzialmente la propria economia e il proprio ruolo a livello mondiale.

Immagine: jorisvo – Fotolia

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